Reticolo idrico gestito dal Consorzio (L.R. n. 7/2003)
Norme in materia di bonifica e irrigazione
Regolamento per l'esercizio irriguo
Regolamento di classifica
Regolamento per l'esercizio irriguo

B. NORME PARTICOLARI

c - Pluvirrigazione

1 - L'erogazione dell'acqua avviene di norma nel periodo compreso fra il 30 Aprile ed il 10 Settembre.
Gli utenti possono usufruirne esclusivamente secondo lumi prefissati dal Consorzio, che vengono comunicali agli utenti stessi tramite la consegnadi apposita cartolina-orario. In relazione all'andamento meteorologico stagionale, tuttavia, detti termini possono essere modificati, tenendo conto delle esigenze irrigue delle normali colture agrarie.

2 - La consegna dell'acqua awiene di norma secondo una ruota di 16 giorni, nell'arco di 19 ore giornaliere.

3 - È riservata al Consorzio la facoltà di variare la ruota di distribuzione e, in relazione ad essa, i turni irrigui.

4 - Al fine di consentire la compilazione del calendario di utenza, coloro che intendono usufruire del servizio irriguo, in relazione alle colture praticate, devono segnalare al Consorzio, su apposito modulo, entro il15 Febbraio di ogni anno, le prenotazioni, le variazioni e le disdette d'utenza, specificando i mappali che intendono irrigare o disdettare, nonché i prodotti che prevedono di seminare.
All'atto della prenotazione annuale, ciascun utente deve precisare se intenda usufruire della dotazione di competenza secondo l'intera ruota di 16 giorni, oppure se desideri frazionare la dotazione stessa in due turni di 8 giorni ciascuno.

5 - L'assegnazione del turno irriguo viene effettuata attribuendo a ciascun ettaro prenotato una competenza di 7 ore ogni 16 giorni, oppure una competenza di 3,5 ore ogni 8 giorni.
Variando i parametri della ruota indicati al precedente punto 2, varia di conseguenza la durata del turno irriguo assegnato.

6 - Eventuali richieste di utenza pervenute dopo il 15 Febbraio vengono soddisfatte condizionatamente ai turni già assegnati nell'ambito delia ruota.

7 - Possono essere ammessi scambi di turno da un utente ad un altro, nel medesimo distretto, nell'ambito del turno assegnato dalla cartolinaorario all'utente concedente.
Dell'eventuale scambio di turno deve essere dato avviso preventivo al guardiano idraulico addetto.

8 - È fatto obbligo a ciascun utente di chiudere gli idranti di propria competenza al termine del proprio turno irriguo.
Qualora il turno comprenda il periodo di fermata notturna dell'impianto. gli idranti devono essere chiusi alle ore 24 e riaperti alle ore 5 per la prosecuzione del turno stesso.

9 - In caso di mancato utilizzo del proprio lurno per cause di forza maggiore, ciascun utente può richiedere al guardiano idraulico il recupero del turno medesimo. Aciò viene provveduto compatibilmente con le disponibilità di orario dell'impianto, sfruttando, se necessario, le ore di fermata notturna.

10 - L'utente deve collegarsi all'idrante consortile a mezzo di apposita curva di idrante che gli viene consegnata dal Consorzio. Tale curva rimane di proprietà del Consorzio medesimo, e, in caso di smarrimento o rottura, deve essere risarcita dall'utente che è responsabile della sua conservazione ed efficienza.

11 - Per un corretto funzionamento dell'impianto, gli utenti devono utilizzare sui propri irrigatori boccagli di diametro non superiore a quello indicato sulla cartolina-orario.

12 - Nel caso in cui un terreno servito dall'impianto venga frazionato, tutte le spese per l'esecuzione di opere che risultino necessarie per rendere possibile o più agevole l'irrigazione delle particelle risultanti dal frazionamento stesso fanno carico al proprietario delle superfici di terreno per le quali le opere si rendono necessarie. Delle opere vengono comunque eseguite dal Consorzio su richiesta degli interessati.

13 - Eventuali danni, direlli o indiretti, provocati al Consorzio o a terzi per il mancato rispetto delle norme di utenza precisate nei punti precedenti, devono essere integralmente risarciti da parte dei conlrawentori, nei confronli dei quali, ave se ne ravvisassero gli estremi, il Consorzio procede a termini di legge.

In aggiunta a quanto sopra specificato:

a) in caso di mancato rispetto del turno di utenza, non autorizzato, deve essere corrisposta una sanzione pecuniaria pari al doppio del contributo.unitario d'esercizio con impianto pluvirriguo in vigore all'atto della contravvenzione, indipendentemente dalle superfici irrigate;

b) nel caso in cui venga utilizzato un boccaglio di diametro superiore a quello prescritto sulla cartolina-orario, deve essere corrisposta una sanzione pecuniaria per ogni ettaro prenotato, pari al doppio del contributo di esercizio con impianto pluvirriguo, moltiplicato per la frazione decimale del quadrato del rapporto fra il diametro del boccaglio impiegato e quello del boccaglio prescritto, indipend entemente dalle superfici irrigate;

c) la concomitanza delle contrawenzioni di cui ai punti 13/a e 13/b, comporta l'applicazione della somma delle relative sanzioni pecuniarie. In caso di recidiva, l'Amministrazione può aumentare l'ammenda sino ad un massimo di cinque volte il valore iniziale.

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